Vai al contenuto

HO SETE

piccoli spazi di contempl-Azione

Categoria: Elettra Ferrigno

Elettra Ferrigno, classe’84, professione designer. Nasce a pochi chilometri da Agrigento, nella valle del Kaos di pirandelliana memoria. Ha una relazione complicata con le dimore fisse.
Si laurea al Politecnico di Torino in disegno industriale, si specializza in product and graphic design allo IUAV di Venezia, conclude gli studi con un Master in motion graphic design. Si definisce una designer eclettica: i suoi progetti spaziano dal product al fashion, sfiorando il meraviglioso mondo dell’illustrazione, anche animata. Progettare, per lei, significa accendere la vita delle persone, e colorarla! Il suo non è un lavoro: è una passione che si porto dietro fin da bambina, quando le sue bambole erano pastelli e pennelli.

Ama leggere le storie sui libri e la vita vera sui volti della gente. S’innamora della vita ogni giorno, fa cross-fit e va a correre. Fa anche una foto al giorno, usando spesso l’iphone: l’occhio e la mente restano sempre i migliori strumenti per fare esperienza del mondo. Le piace guardare negli angoli in cui nessuno guarda e trovarvi lì la bellezza nascosta.

Di recente laureata in Scienze religiose alla Facoltà Teologica di Torino, prosegue “senza fretta ma senza sosta” gli studi in ambito teologico-letterario per assecondare quella sete inesauribile e inquieta di bellezza.

2 Agosto 202028 Marzo 2021

La persona giusta non esiste. Il racconto di Tobia e Sara, tra illusioni e falsi miti del nostro tempo.

Continua a leggere →
13 Dicembre 201913 Dicembre 2019

In principio era il seme

Continua a leggere →

Articoli recenti

  • Abbiamo tutti bisogno di uova? 
  • Parthenope, il mito e il bisogno (che abbiamo) di un interprete. Il film di Sorrentino tra ermeneutica e critica cinematografica.
  • Specchio riflesso! Fisionomia del conflitto tra tragedia antica e psicologia contemporanea. Da Eschilo a Bronfenbrenner.
  • Sid. Padri di vetro, figli di fuoco
  • “(Se) questo è un amore”. Il testo di Giovanni Truppi tra filosofia e antropologia.

Commenti recenti

  • Sebastiano su Mai più soli
  • Alina Antalut su E’ tutto acceso!
  • Rosaria su La persona giusta non esiste. Il racconto di Tobia e Sara, tra illusioni e falsi miti del nostro tempo.
  • PORTALONE luigi su Quel Giuda che è in noi…
  • Esmeralda Rizzo su Siamo tutti sulla stessa arca!

Archivi

  • Marzo 2026
  • Dicembre 2024
  • Settembre 2024
  • Maggio 2024
  • Febbraio 2022
  • Ottobre 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Agosto 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Settembre 2016
  • Luglio 2016
  • Giugno 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016

Categorie

  • contempl-Azioni
  • Elettra Ferrigno
  • recensioni
  • Senza categoria
  • Vangelo

Meta

  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org

Articoli recenti

  • Abbiamo tutti bisogno di uova? 
  • Parthenope, il mito e il bisogno (che abbiamo) di un interprete. Il film di Sorrentino tra ermeneutica e critica cinematografica.
  • Specchio riflesso! Fisionomia del conflitto tra tragedia antica e psicologia contemporanea. Da Eschilo a Bronfenbrenner.
  • Sid. Padri di vetro, figli di fuoco
  • “(Se) questo è un amore”. Il testo di Giovanni Truppi tra filosofia e antropologia.
Proudly powered by WordPress | Theme: Cubic by WordPress.com.